L'Associazione

Associazione di psicologia clinica e arte-terapia, promozione della salute psicofisica, integrazione sociale e formazione.

L’associazione “RelAzion’Arti”, nata nel 2012, include al suo interno professionisti della salute mentale che da anni svolgono attività clinica, di formazione e prevenzione sul territorio nazionale: psicologi, psicoterapeuti, educatori, arte-terapeuti, artisti, linguisti.

Gli interventi si avvalgono di diversi linguaggi artistici (teatro, danza, musica, arti figurative) con una particolare attenzione ai passaggi tra i diversi stati di coscienza.

Nel lavoro che si fa con l’individuo e con il gruppo nei diversi contesti, si cerca di porre particolare enfasi sull’esperienza soggettiva: un’ esperienza psicofisiologica capace di modificare la percezione della realtà e delle relazioni che la caratterizzano, entrando così più facilmente in un’ottica di possibili cambiamenti. Si crea uno scambio reciproco tra utenti e operatori che si caratterizza come processo di apertura e di crescita all’interno di un’ esperienza condivisa; siamo un “fenomeno vivo” che costantemente si modifica e ci modifica.


I Nostri Obiettivi

Promuovere e realizzare servizi psicologici di sostegno, consulenza, prevenzione, riabilitazione, intervento, diagnosi e cura a livello individuale, di coppia, familiare e di gruppo; questi servizi sono diretti a bambini, adolescenti, adulti, istituzioni sociali, enti pubblici e privati.

La nostra attività ha come fine il raggiungimento del benessere psico-fisico individuale e sociale. Particolare attenzione viene data al disagio ma anche alle risorse dell’anziano, al fine di prevenire e gestire condizioni di isolamento, emarginazione ed altre problematiche legate all’età.

La stessa considerazione viene data agli stranieri, comunitari ed extra- comunitari, al fine di superare la condizione di isolamento e ghettizzazione, per giungere ad un processo di interscambio e di intercultura.


Curriculum Vitae dell'Associazione

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I presupposti teorici

Questi sono i riferimenti che orientano la nostra prassi:

  • La trentennale attività di ricerca della cattedra di Psicofisiologia Clinica nella facoltà di Psicologia dell’Università di Roma “La Sapienza”, dove il Prof. V. Ruggieri si occupa di verificare scientificamente l’efficacia dell’ intervento arte-terapeutico in ambito sia clinico che in ambito psico- pedagogico:

  • L’approccio psicodinamico, in particolare il rapporto tra la teoria dell’ attaccamento e la formazione delle rappresentazioni di Sé e dell’Altro.

  • L’approccio sistemico-relazionale il quale focalizza l’attenzione sul processo comunicativo e interattivo tra i membri di un sistema. Tra i concetti di base, fondamentali sono appunto quelli di sistema e di causalità circolare.

  • L’Arte-terapia. I linguaggi sono in questo contesto concepiti come elementi strutturali dell’Io nella sua modalità specifica di stare al mondo intessendo relazioni e autorappresentando se stesso. Il linguaggio delle diverse forme di arte si pone come un mezzo particolarmente utile per ampliare la libertà espressiva e comunicativa della persona, costruire modalità di comunicazione alternative, attraverso un coinvolgimento psico-fisico che consenta di “vivere” l’arte sia dal punto di vista espressivo sia per quanto riguarda la sua fruizione. Tale modalità d’approccio all’esperienza estetica consente di contattare gli aspetti pre-semantici della comunicazione, vale a dire quello spazio proprio del linguaggio non verbale che non ha bisogno di essere interpretato in termini di significato in quanto già “parla da sé” (proto-mentale), così come parlano da sé tutti i segnali mimico-espressivi con i quali un soggetto si esprime quando vive un’emozione, attraverso il suo sguardo, la sua postura, la sua motricità, la prosodia della voce. L’esperienza arte-terapeutica mira a fornire all’individuo degli strumenti che lo aiutino ad ampliare lo spettro delle potenzialità comunicative e di relazione a sua disposizione, modificando, rafforzando, integrando dove necessario la rappresentazione di Sé e la propria “posizione esistenziale” nella realtà che lo circonda.

    Tali strumenti sono utili soprattutto a:

  • la coscienza di sé e dell’altro, in maniera adeguata al proprio livello di sviluppo evolutivo;
  • Migliorare la sua capacità di socializzazione favorendo un inserimento armonico nel “gruppo di appartenenza” (scuola, famiglia lavoro, gruppo etc.);
  • Promuovere l’integrazione rispetto a stili culturali, caratteriali e di personalità diversi;
  • Favorire un passaggio fluido tra esperienze di autonomia e di adesione alle regole;
  • Stimolare la creatività attraverso l’acquisizione di competenze espressivo- estetiche.